Mi incontro con Sarah da Le Pain Quotidian nell’Upper East Side. È fine ottobre, una di quelle giornate newyorchesi in cui si può cambiare stagione senza cambiare città: la mattina fa freddo come d’inverno, a mezzogiorno clima mite come d’autunno, nel pomeriggio si sente caldo come d’estate e la sera su il piumino!
Ottobre. Credo che non esista momento migliore per visitare New York con le foglie che cambiano colore e Halloween in arrivo. Cari turisti, prendetene nota! E prendete nota anche di quello che ha da dirci la nostra Sarah sulla sua New York. Buona lettura!

- Ciao Sarah. Da quanti anni sei arrivata a New York?
Da poco più di 4 anni.
- Tu vivi nell’Upper East Side. C’è un posto dove ti rifugi quando la frenesia di questa città ti fa mancare l’aria?
Certo, a Central Park: la mia oasi felice e la mia una valvola di sfogo dove vado a camminare quasi ogni giorno col mio cane. È un posto che mi aiuta a decomprimere. Nonostante sia avvolto dai grattacieli di Manhattan, il parco è la mia pausa dal rumore costante delle macchine, dei condizionatori, delle ambulanze, delle persone.
- Se dovessi definirla in poche parole, cos’è New York per te?
New York per me non è stata amore a prima vista e credo che mai lo sarà.
È senza dubbio il centro del mondo, una grandissima opportunità a livello di esperienze e di tutto quello che può offrire. Però, per quanto riguarda la costruzione dei rapporti umani, delle amicizie, secondo me lascia un pò a desiderare. New York rappresenta l’idea di una società individualista, dove sono tutti concentrati su se stessi e sui propri obbiettivi. Rimane poco tempo per gli altri.

- Quanto ti senti fortunata a vivere qui?
Tantissimo, nonostante non sia sempre facile.
- Quanto ti manca l’Italia e cosa ti manca dell’Italia?
Tanto. Mi mancano gli affetti, le amicizie.

- Da qui a X anni dove ti vedi?
In Italia. Anche se tutto dipenderà dai miei figli e da dove decideranno di studiare.
- Tu vivi nell’Upper East Side. Dove vivresti a New York se potessi scegliere?
Mi piace tutta la parte ovest di Manhattan e in particolare la vista meravigliosa di Battery Park.
- Dove non vivresti a Manhattan?
Forse a East Harlem.
- Quando sei qui cerchi prodotti italiani? Se sì, dove e perché?
Sì, vado da Citarella e da Eataly. E a mangiare la pizza da San Matteo.

- Frequenti italiani sì/no e perché? Come ti sei creata il tuo circolo sociale?
Frequento prevalentemente italiani, trovo più facile costruire un rapporto di amicizia con loro.
- Il tuo posto preferito in città?
Senza dubbio Central Park.
E amo il Met, dove mii perdo e ogni volta che vado a visitarlo scopro un pezzo nuovo di questo enorme museo.
- E fuori città?
Upstate per me è un posto meraviglioso. Ed è davvero vicino, in un’ora, ora e mezza sei in un’altra dimensione, fatta di parchi bellissimi e di piccoli paesini. Sembra di essere altrove, lontani anni luce da New York.

- Torniamo a uno dei motivi che mi hanno spinta a scrivere questo blog, cosa ne pensi tu degli stereotipi sugli italiani?
Mai sofferti, anzi, a volte ho la sensazione che gli americani amino l’Italia quanto o anche più di noi 🙂
- Parliamo invece degli italiani che arrivano qui per turismo. Dei tuoi amici vengono a New York per pochi giorni: che consigli gli daresti?
Di camminare il più possibile.
Di andare a Central Park; visitare Lower Manhattan per conoscere la storia di questa città; passare dal Memorial, da Wall Street; poi passeggiare a Battery Park e percorrere a piedi il ponte di Brooklyn.
Ah, ecco. Non mi dimenticherei di fare un giro sull’High Line, che è meravigliosa.
- Un quartiere che non conosci ancora bene?
Ci sono tanti posti a Brooklyn che ancora non conosco.

- Hai un/a New Yorker di riferimento?
Fiorello La Guardia. I miei figli hanno appena fatto una ricerca su di lui per la scuola e l’ho trovato un personaggio davvero interessante. Lo sapevi che La Guardia, politico statunitense di origini italiane, è stato uno dei sindaci più amati dai newyorchesi?
- Ti senti una New Yorker quando?
Quando la mattina porto a passeggiare il mio cane senza preoccuparmi di come sono vestita.
Grazie Sarah!

Indirizzi:
- SAN MATTEO
- HIGH LINE
- UPSTATE NY
- BROOKLYN BRIDGE
- WALL STREET
- CITARELLA
- BATTERY PARK
- CENTRAL PARK
- MET
- MEMORIAL
- EATALY



